La chiave di Confindustria Romania al servizio anche dell’industria italiana

+ 500. Overbooking al recente Evento Live Streaming di Confindustria Romania dal titolo “Protocollo di protezione per il mondo del lavoro”.

Un straordinaria partecipazione dalla Romania ma anche moltissimi collegamenti dai Paesi dell’est Europa come Bulgaria, Albania, Polonia e dalle Confindustrie italiane. Aziende collegate anche da Milano, Padova, Udine, Brescia, Bergamo, Parma, Roma, Bari e Napoli.

Soluzioni sanitarie, certificazioni e prodotti derivanti dall’Intelligenza Artificiale in un unico innovativo Protocollo per un ambiente di lavoro piu’ sicuro ma anche piu’ sereno.

”Non e’ possibile rimanere passivi e limitarsi a seguire le regole per contenere il contagio da covid-19 nell’ambiente di lavoro. Non bastera’. Molti benefit sanitari indirizzati al lavoratore sono stati pensati e adottati in tempi non sospetti, ma oggi risultano inadeguati al contesto epidemico. Non ci puo’ essere ripartenza in sicurezza se non si guarda oltre quanto gia’ stabilito dai contratti nazionali, ma sempre nel rispetto delle economie aziendali oggi fortemenete sollecitate. Questo e’ quanto abbiamo condiviso all’origine di questa nostra iniziativa, con la principale Confederazione sindacale della Romania, Cartel Alfa. Quale migliore risposta a questa emergenza straordinaria  se non una convergenza progettuale immediata tra Imprenditori, Industriali e lavoratori per garantire produzioni e distribuzioni, convivendo con un virus ancora presente.” dichiara il Presidente di Confindustria Romania Giulio Bertola.

Una soluzione concreta e molto innovativa che potra’ essere adottata dalle imprese piu’ virtuose che vorranno distinguersi come maggiore responsabilita’ e attenzione verso i propri collaboratori e lavoratori.

La proposta di Confindustria e’ stata decisamente lungimirante, anche in virtu’ dei vari casi di ulteriori contagi emersi in questi giorni in aziende, sia in Romania che in Italia.

Ecco quindi migrare questa best pratices dalle partecipate italiane in Romania alle case madri in Italia, lasciando alla Romania il primato di questo intervento di cosi alto valore sociale.

La nostra esperienza sindacale consolidata sul territorio e gli esempi di best practice dall’Italia proposti da Confindustria Romania, congiuntamente rappresentano la nuova visione di come potremo agire in maniera concreta, in tempi rapidi, attivando misure straordinarie per poter far fronte ad una crisi straordinaria. Avendo come punto di partenza proprio l’attuale crisi che ha colpito tutti, attraverso questo accordo potremo offrire insieme maggiore sicurezza a tutti quelli coinvolti nel mondo del lavoro, con rispetto per la salute e la vita familiare. Sono convinto che unire le forze per garantire una maggiore sicurezza ai dipendenti e agli imprenditori rappresenterà un elemento fondamentale per il rilancio dell’economia in generale, senza tener conto che in maniera indiretta aiuteremo anche il sistema pubblico romeno, sistema sanitario oggi messo a dura prova”, ha precisato Bogdan Hossu, Presidente di Cartel Alfa.

Le due forze del paese hanno quindi ragionato a 360° gradi, tutela sanitaria per tutte le persone in prima linea, Imprenditori, manager e lavoratori ma anche maggiore tutela anche nei confronti dei Legali rappresentanti delle aziende, esposti d’ufficio al rischio di  contenziosi legali in caso di contagi in azienda.

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